Kurdistan iraqeno - 2003 |
La missione si è svolta dal 23 agosto al 1° settembre 2003, dopo essere stata rinviata dalla data programmata del 23 luglio per ragioni di sicurezza in Iraq, su invito dell'Università di Sulaimani.L'obiettivo era di stabilire contatti con l'Università per definire prospettive di cooperazione. Partiti da Amman per Baghdad, ci si è diretti alle città di Erbil, Kirkuk e Sulaimani, fino ai confini con l'Iran. Il Kurdistan Iraqeno La terra dei Medi dove, sull'alto e medio corso del Tigri e dell'Eufrate, la Bibbia collocava l'Eden, il paradiso terrestre. In qualche modo il Kurdistan è la culla della civiltà, situata nella lunga striscia che corre al confine fra Turchia, Iran, Iraq e Siria: i quattro stati che nel 1923 si videro assegnare dalle potenze vincitrici della Prima Guerra Mondiale altrettante frazioni dell'unità territoriale, linguistica e storico-culturale kurda. Da allora, esclusa l'esperienza della Repubblica di Mahabad (1946) nel Kurdistan iraniano, fino al 1992, cioè fino a dopo la Prima Guerra del Golfo, in Kurdistan non sono mai state possibili iniziative legali volte a dare autonomia e rappresentazione politica e statuale alla popolazione kurda. Il 19 maggio 1992, dunque, si svolsero elezioni a suffragio universale nell'area autonoma del Kurdistan iraqeno. Vi parteciparono tutti i gruppi politici del Fronte del Kurdistan iraqeno, con lo scopo di nominare il Parlamento della Regione Autonoma. PDK (Partito Democratico del Kurdistan) e PUK (Unione Patriottica del Kurdistan), i partiti principali, ottennero rispettivamente il 45% e il 43,6% dei voti, i partiti minori non raggiunsero il quorum stabilito. |
Alcune interviste sul futuro del Kurdistan e una intervista a due terroristi di Ansar al Islam..... E una serie di fotografie in questa pagina..... |
Album fotografico |
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Sarkout Hassan Jalal capo della sicurezza a Sulaimani |
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