(T.E. Lawrence, Seven Pillars of Wisdom, 1926) |
![]() Siamo due viaggiatori curiosi, conosciuti al mondo come Marco e Irene. La meta del nostro ritorno è sempre Milano, dove abbiamo casa. "Pratichiamo il viaggio" perché camminare il mondo con la gente è il nostro modo di farne parte: il mondo è una grande strada aperta di fronte a noi. La nostra professione, tuttavia, non è quella del viaggiatore - se non dello spirito, allora sempre! -. Irene, infatti, si preoccupa dei clienti di una grande azienda. Mentre Marco fa il professore all'università dove insegna sociologia, comunicazione e gestione della crisi. Quest'ultima nota professionale è in qualche modo utile nei nostri viaggi: prima per andarsi proprio a ficcare e poi per togliersi dalle cosiddette "situazioni scomode". Anche perché molte delle nostre mete hanno a che fare con le attività di ricerca del "professore". |
Non crediamo ci sia qualche buona ragione per navigare nel nostro sito. Infatti, racconta quanto noi abbiamo fatto per nostra personale soddisfazione: pertanto sarebbe una pura coincidenza che il lettore condividesse questo piacere. Tuttavia, chi fosse determinato a proseguire, troverebbe racconti e impressioni di viaggio; alcune note sugli strumenti e i mezzi che ci accompagnano; dei suggerimenti sulle letture che precedono o seguono i nostri passi e, soprattutto, l'album dei viaggi dell'Orsetto. Tutto è a disposizione del lettore che può consultare, downloadare e distribuire (con preghiera di citazione). E se volesse proprio, potrebbe anche scriverci. Se non rispondiamo dopo qualche giorno, se vi interessa di noi, potete preoccuparvi. |
Le nostre pubblicazioni |
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Omo-Omo Viaggio in Etiopia tra la gente dell'Omo River Fotografie di Gianni Barili e testi di Marco Lombardi FBE Edizioni srl - Via Jacopo dal Verme 7 – 20159 Milano Etiopia: stiamo per entrare nel nono paese più grande dell'Africa, ampio quasi quattro volte l'Italia ma con solo una manciata di milioni in più di abitanti: il più delle volte delle figurine nere vestite di bianco, eleganti, che si spostano frequentemente su lunghe distanze, a quote elevate.... |
| E' un paese in movimento: tagliato in due dalla grande spaccatura della Rift Valley che si osserva facilmente dallo spazio. Questa sua conformazione permette al viaggiatore di scoprire cime fredde e ventose anche d'estate, attraversate da strade tipicamente di montagna costruite dai nostri alpini; deserti caldi di sole e lava ribollente come in Dancalia; ecosistemi fluviali imponenti, vivi e vivificanti, punteggiati di laghi; savane di alte erbe flutuanti e puntute acacie, dove regnava il leone..... Il suono dell'Omo River nel Sud dell'Etiopia è spesso coperto dal baccano di babbuini e scimmie columbus che si inseguono tra il fogliame; ma sempre evoca, con tutta la forza delle sue acque torbide, le antiche esplorazioni italiane in quella zona ancora selvaggia: il nome di Bottego, per citare l'esempio più noto, è saldamente collocato nell'immaginario collettivo delle esplorazioni africane.... Ogni viaggio in Etiopia comincia da Adissa (cioè Addis Ababa), dove si allestisce l'automobile – in genere un toyota “non troppo nuovo” con equipaggiamento per vivere nelle foreste del sud -, si definiscono gli ultimi dettagli del percorso – prima dei cambiamenti inevitabili “in corso d'opera” - e si celebra la partenza al Club degli Italiani. Si tratta, questa, di una struttura che permette al viaggiatore di riscoprire l'italianità degli espatriati di lungo corso, fatta di contaminazioni gastronomiche, di ricordi di un passato che non c'è più, di consigli per i nuovi amici di sempre che sono gli italiani di passaggio e di pacate considerazioni intorno ai problemi della quotidianità etiope....Questi personaggi di un'Italia diversa fanno da contorno importante e costituiscono il nostro ricordo di patria quando lasciamo Adissa per scendere (di circa 2000 metri) per le foreste del sud, verso il Kenya e il Sudan..... |